Riproduzioni d'Arte Sicilia L'Isola dei Tesori

Riproduzioni d'Arte Sicilia L'Isola dei Tesori

Nasce a Villa Adriana a Palermo il Museo Didattico della Sicilianità

Quando si sogna solitamente lo si fa in grande, mettendo dentro al baule dei desideri quanto di più bello la nostra immaginazione riesce a partorire per creare quel mondo ideale in cui vorremmo abitare. Se, poi, il sogno travalica il personale e si trasforma in un progetto che guarda anche agli altri, allora diventa qualcosa di assolutamente diverso, anche perché al primo posto, in questo caso, viene collocato il bene comune. Di sapori e colori d’altri tempi dobbiamo proprio parlare se ci riferiamo al sogno di Giacomo Callari, collezionista d’arte ma anche editore, un po' anche mecenate, che sta finalmente dando corpo e vita a uno dei suoi più grandi sogni, coltivato per oltre 10 anni: un luogo in cui poter concentrare quanto di più bello possano esprimere l’arte e l’artigianato siciliani. Praticamente un “Museo Didattico della Sicilianità”, attivo da Dicembre 2018 in una location che racconta un pezzo di storia della nostra bella e ricca terra.
Parliamo di Villa Adriana a Palermo, una delle più rinomate ville della Piana dei Colli, ubicata nell’ampia zona a nord della città storica, compresa tra Monte Pellegrino, Monte Gallo e Monti Billiemi. Villa che l’Onlus “Sicilia Isola dei Tesori” è pronta ad aprire alla città per offrire un ventaglio di proposte artistiche, culturali e sociali di assoluto valore. "È sempre stato il mio grande desiderio", afferma Giacomo Callari, trascinandoti senza che tu te ne accorga in un mondo fantastico attraverso un turbinio di emozioni e sensazioni pieno di quell’entusiasmo e quella passione che colora la sua vita. "Da oltre dieci anni raccolgo opere d’arte, manufatti e quanto di più bello il nostro artigianato riesce a esprimere. Avevo bisogno di un luogo tanto ampio da potere raccogliere tutto e, dopo tanto cercare, ho avuto questa opportunità che ho colto al volo. I lavori di ristrutturazione sono stati tanti e ancora continuano, ma siamo ormai quasi del tutto pronti ad accogliere cittadini, scuole, istituzioni e realtà che desiderino conoscere Villa Adriana come quel polo culturale che diventerà nel giro di poco tempo".
Image
Image
Una vera e propria operazione culturale quella che Giacomo Callari sta per avviare, offrendo uno spazio per esempio a tutti quegli artisti che solitamente cercano un luogo prestigioso per esporre le proprie opere, dando modo alle scolaresche di visitare mostre, partecipare a laboratori e, allo stesso tempo, conoscere la storia di questa villa. Per non parlare delle rassegne musicali e teatrali, delle presentazioni di libri, di eventi che guardano a 360 gradi alla cultura, avendo sempre ben chiaro in mente che questo sarà un luogo di eccellenza nel quale a fare da padrona dovrà essere e sarà la qualità, selezionata attentamente da chi crede che si possa ancora fare e offrire la vera cultura. «Abbiamo già degli artisti di punta - prosegue Callari - le cui opere saranno in bella vista nei numerosi ambienti. Penso a Gianbecchina, a Roberto Masia, ma anche ad Antonio e Silvia Chiarello con i quali da tempo collaboriamo, in un viaggio di ricerca e valorizzazione dell’arte siciliana. Chi entra a Villa Adriana viene senza ombra di dubbio investito dalla magnificenza che le fu propria sin dal 1750, anno della sua fondazione. Nonostante chi la abitò nel tempo non la curò come avrebbe dovuto.
Restano, però, ancora ben visibili tantissimi affreschi, come l’Allegoria del Giorno e della Notte nel salone centrale, e i numerosi fregi che si possono ammirare lungo le pareti. Spazi ai quali si accede salendo le maestose scale in marmo rosso, alla fine delle quali ci si ritrova nel piano nobile accolti dagli stucchi rococò e da quelle che un tempo erano due eleganti voliere che accolgono il visitatore, riservandogli un'accoglienza degna del luogo in cui ci si trova. A seguire, il Salone principale - l’ambiente più ricercato della villa - capace di rievocare antichi fasti facendo immaginare feste danzanti e cene a lume di candela. Da potere, perché no, proporre anche nel corso del tempo. Una certezza, più che un'ipotesi, avvalorata da tutta una rosa di offerte che si articoleranno nel corso del tempo e che, grazie alla possibilità di usufruire della deliziosa terrazza che si affaccia sul cortile interno della villa, daranno la possibilità agli ospiti di sostare per gustare un aperitivo o una cena, ma anche solo per rilassarsi, inebriandosi di odori e colori tipici dell’agro palermitano. Il tutto dando modo anche ai genitori di portare i propri bambini a respirare un'altra aria, con la consapevolezza di una proposta ludico-educativa attenta alle esigenze dell’intero nucleo familiare. 
Image
Se, poi, si vorrà proseguire questo viaggio alla scoperta delle nostre radici, le tante stanze daranno modo di conoscere la storia della Sicilia dal punto di vista dei suoi mestieri, come anche delle battaglie combattute per rivendicare i diritti dei più deboli attraverso le tante opere pittoriche in mostra. Ogni ambiente racconterà un pezzo del nostro passato, andando dai temi della legalità a quelli più satirici, questi ultimi ben rappresentati dalle opere scultoree di Silvia Chiarello e quelle pittoriche del padre Antonio, classe 1956, originario di Caltanissetta. La sua passione è sempre stata la Sicilia, i paladini, i personaggi che combattono per la propria vita e lo fanno anche con un pizzico d’ironia. Una bella collaborazione, quella tra Antonio Chiarello e Giacomo Callari, dal cui incontro l’artista nisseno ottiene ancora più visibilità grazie alla possibilità di esprimere in pieno il suo talento. «Tutto comincia circa sei anni fa - racconta Chiarello - e da allora è stato un crescendo. Lavorare con Giacomo è una vera e propria avventura. Si parte sempre dall’idea che a lui balena nella mente e sulla quale ragioniamo parecchio insieme. È come un pentagramma, sul quale pian piano si vanno palesando le note che alla fine danno vita a una vera e propria sinfonia. Armonia e bellezza come solo l'arte può regalare che, all'interno di questo progetto, hanno oggi tutto un altro valore. Devo veramente ringraziarlo perché, senza di lui, tutto questo non avrebbe avuto modo di esistere. Pensate che conservo tutti gli appunti che da sempre mi gira quando mi chiede qualcosa.
Ci siamo, poi, ritrovati attorno al piacere comune di raccontare la nostra terra in maniera satirica. Lo faccio sin da quando sono piccolo. Amo, però, anche rappresentare me stesso come condottiero, in battaglia, perché credo che il siciliano scenda ogni giorno sul campo per conquistare quel che merita e non sempre riceve». Ed è un crescendo in questi anni la sinergia tra entrambi, alimentata giornalmente da un entusiasmo unico. Del resto, un vulcano come Callari e un artista prolifico come Chiarello non potevano che ritrovarsi e dare vita a un filone artistico che a Villa Adriana avrà la sua degna e dovuta collocazione. «Lui ha colto subito il senso del mio progetto – conclude Callari – interpretando il mio pensiero come progettualità. Io, invece, lavoro per fare conoscere ciò che lui realizza. Ma ciò che mi ha più di tutto convinto a prenderlo sotto le mie ali è stata la sua umiltà. Molti artisti, invece, credono di sapere far tutto e non ascoltano ciò che chiedi loro. Diventa un dialogo impossibile». Energia allo stato puro. È quella che chi entra a Villa Adriana sente subito, provando la sensazione che l’amore e la cura per quanto di più bello esprime la nostra terra dal punto di vista artistico e culturale vadano a braccetto con il rispetto per un luogo nel quale si è fatta la nostra storia. Uno spazio nel quale finalmente può tornare a risplendere il sole della Sicilia, isola dei tanti tesori, da recuperare, curare e tramandare per un futuro ancora ricco di memoria. Un domani nel quale conteranno sempre le sinergie, indispensabili per creare una rete di alleanze pronte a determinare il cambiamento.

Sicilia Isola dei Tesori è Arte e Tradizione siciliana attraverso le Riproduzioni delle Opere di A. Chiarello, esprimendo la sua creatività anche negli Accessori di Moda.

Indirizzo

Via S. Lorenzo, 282
90146 - Palermo

392 1437523

info@artesiciliana.com